IAT l’Amministrazione di Formigine non sia sottomessa alla Ferrari

Nell’ultimo Consiglio comunale del 28 gennaio si è affrontato il rinnovo della convenzione per la gestione associata dei servizi di informazione e accoglienza turistica nel nostro territorio.

Siamo consapevoli – spiega il Capogruppo del MoVimento 5 stelle Formigine avvocato Saverio Iacoi – dell’opportunità per Formigine di poter beneficiare dell’indotto del turismo Ferrari ma ciò non deve portare ad una totale subordinazione alle scelte ed agli interessi di un’azienda privata.

“L’Ufficio I.A.T. di Maranello, per l’impressione che ho avuto vedendolo, sembra più un ufficio informativo per la Ferrari che uno vero e proprio ufficio turistico che promuova il nostro territorio nei confronti delle persone che entrano al Museo”.

Se si tratta di una struttura pubblica per la quale i Formiginesi versano 16.000 euro ogni anno, e che deve intercettare ed informare il turista su ciò che esiste nel nostro territorio, sulle nostre bellezze culturali e naturalistiche e sui nostri prodotti enogastronomici allora la disposizione ed impostazione dello IAT deve cambiare.

Se poi gli addetti sono gestiti da un’agenzia di viaggi in appalto Ferrari e vestono perfino la divisa della Ferrari a chi risponderanno?  Ai Sindaci o alla Ferrari?

E perché è stato dato in concessione alla Ferrari tale spazio pubblico e non la si gestisce direttamente garantendo maggiore imparzialità?

Perché si è tolta la grande scritta “Tourist Information” che c’era in precedenza?

Non c’è un adeguato materiale informativo e quel poco presente è poco visibile, quasi nascosto e lo si deve cercare col lumino!

Si è tolto il front-office e gli addetti nemmeno quasi salutano le persone che si avvicinano incuriosite.

Forse tutto ciò serve per non fare concorrenza alla Ferrari, infatti non ci sono oggetti in esposizione né libri per turisti né cartine geografiche né si proiettano filmati sulle bellezze dei Comuni del distretto e non c’è un minimo di merchandising dei nostri prodotti (dall’aceto balsamico al Lambrusco della Cantina sociale).

Questa sarebbe la valorizzazione e promozione turistica del territorio di Maria Costi, di Luigi Zironi e di Francesco Tosi?

Un semplice bancone rosso con sopra dei tablet dove il turista dovrebbe fare tutto da sé?

Tanto vale che se lo faccia sul suo smartphone e noi risparmiamo 16.000 euro…

Siccome lo stesso dirigente ufficio IAT Silvestri e l’assessore Bizzini ci hanno confermato che non ci sono modalità e/o indici per avere un adeguato feed-back per riscontrare l’effettivo ritorno sul nostro territorio di turisti indirizzati dallo I.A.T. ci auguriamo che, nei prossimi mesi, il Sindaco Costi faccia valere maggiormente in Conferenza dei Sindaci gli interessi del nostro Comune e si arrivi a valorizzare concretamente davvero tale Ufficio altrimenti tanto vale seguire l’esempio di Sassuolo e utilizzare diversamente le risorse che ci mettiamo ogni anno.

Gruppo M5S Formigine

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