CISPADANA. M5S respinge le accuse PD: “Attenzione a non confondere grandi interessi con interesse pubblico”

Pronti atti M5S presso Camera e Regione per lo stop a Cispadana  

«Il parlamentari del PD emiliano, Baruffi, Ghizzoni e Vaccari, con il loro sostegno incondizionato alla realizzazione dell’autostrada Cispadana, dimostrano di confondere i concetti di “grandi interessi” con “interesse pubblico”». I parlamentari M5S respingono così le accuse di strumentalizzazione che i parlamentari modenesi del PD gli hanno rivolto a seguito della conferenza stampa tenutasi sabato 7 febbraio in cui il M5S ha chiesto uno stop alla realizzazione dell’autostrada fino a quando non sarà fatta chiarezza sui funzionari e sul modus operandi della aziende che hanno lavorato all’ottenimento delle autorizzazioni.

«Che il progetto sia fortemente caldeggiato dagli imprenditori o dai concessionari – dichiarano i pentastellati- non significa infatti che sia ampiamente condiviso e valido per l’interesse del territorio e dei cittadini, come dimostrano tra l’altro il parere contrario del Ministero dei Beni Culturali, le numerose prescrizioni del Ministero dell’Ambiente, nonchè l’ultimo rapporto Mal’Aria di Legambiente e i rilevi dei tantissimi altri comitati locali che si battono da tempo contro l’opera». «Già a fine 2013 – ribadiscono i pentastellati – avevamo presentato un’interrogazione parlamentare a prima firma di Michele Dell’Orco proprio su questi aspetti e ora siamo pronti a depositare una risoluzione alla Camera e una mozione in Regione. Ciò che chiediamo è bloccare, in via cautelativa, la VIA e la realizzazione della Cispadana fino a quando non sarà fatta chiarezza  sui funzionari e sulle imprese che hanno contribuito ai procedimenti amministrativi per la realizzazione della Cispadana. Non è ammissibile dare il via ad un’opera di tale portata, che con i suoi 68 km di asfalto cambierà per sempre la geografia delle province di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, senza prima esser sicuri di aver fatto un’attenta e corretta analisi costi/benefici. Tra l’altro ci sono comunque in ballo 180 milioni di euro dalla Regione e leggendo varie dichiarazioni di espondenti PD pare che serviranno altri soldi dallo Stato».

«Come è possibile – si chiedono i parlamentari M5S- pensare di affidare un’opera pubblica in concessione per 49 anni in queste condizioni? In attesa che la magistratura faccia il suo corso, il Movimento 5 Stelle chiede che la macchina burocratica si fermi perché dopo sarà troppo tardi. Non si capisce a che pro invece il PD continui a fare finta di non vedere che alcune società che compongono l’ARC devono chiarire alcuni legami economici che “scottano” . La Coopsette ad esempio ha da sempre uno stretto legame con Bianchini, recentemente arrestato nell’ambito dell’inchiesta Aemilia per alcuni appalti per la ricostruzione post sisma e che sembrerebbe avere rapporti con le cosche del Crotonese; la cooperativa è inoltre coinvolta nell’indagine Tav di Firenze per quanto riguarda lo smaltimento di fanghi inquinanti, anche tramite la sua controllata NODAVIA e ditte legate  alla Camorra; la Coopsette sembrerebbe inoltre avere legami con ditte collegate  con la Ndrangheta perchè ha affidato molti lavori alla Eco.Ge dei Mamone, legata al boss Carmelo Gullace e colpita da interdittive. Che dire poi delle ombre che coinvolgono gli ex funzionari della Commissione Tecnica di Via o la CCC (Consorzio Cooperative Costruttori) già indagata nell’ambito del maxi appalto Global Service del Comune di Bologna in cui sembrerebbe essere stata favorita da Alfeo Brognara, attuale dirigente in Regione che segue tutta la procedura per la Cispadana e che ha un ruolo tecnico importantissimo di collegamento con i Ministeri, i concessionari e tutte le amministrazioni locali». Concludono i parlamentari: «Fino a quando non saranno concluse le indagini Aemilia e Tav di Firenze è doveroso, in nome di ciò che può essere definito buon Governo della cosa pubblica, bloccare la realizzazione della Cispadana perché dopo sarà troppo tardi». 

 

VIDEO CONFERENZA STAMPA M5S

http://youtu.be/MujU83GZNuw

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