Legge di stabilità. Dell’Orco (M5S): Tagli agli enti locali richiederanno maggiori incassi da sanzioni stradali

Ecco i primi dati del modenese

“Gli enti locali faranno certamente fronte ai tagli previsti dalla legge di stabilità con un inasprimento dei controlli e delle sanzioni stradali ”. La denuncia arriva dal deputato M5S Michele Dell’Orco, capogruppo della Commissione Trasporti, che aggiunge: “D’altronde tagliare servizi già all’osso non è quasi più possibile e ad alzare il prelievo fiscale si rischia una sommossa cittadina, è comprensibile quindi che per le amministrazioni la strada più semplice per fare cassa rimane quella delle multe stradali, come già accaduto ad esempio a Modena con gli autovelox fuori norma posti su Via Contrada, Via Canaletto e Via Bellaria che il Ministero ha definitivamente dichiarato illegali con una comunicazione inviata al Comune”. 
“Se questa stretta alle maglie dei controlli stradali avesse l’obiettivo di migliorare la circolazione stradale e reinvestire gli introiti in sicurezza potremmo anche essere d’accordo -spiega il deputato- ma se invece si tratta di coprire buchi di bilancio dovuti a mala gestione o far fronte a ingiustificati tagli del Governo Renzi, allora il Movimento 5 Stelle non ci sta. Non è accettabile risolvere ogni problema ricorrendo alle tasche dei cittadini”. 

 

“Il movimento 5 stelle chiede in particolare trasparenza sulla destinazione dei proventi perché non è affatto chiaro se la norma sui vincoli di destinazione venga rispettata: in linea di massima in base alle attuali norme del Codice della Strada, quando una generica sanzione viene accertata e riscossa da un ente locale almeno metà dell’importo dovrebbe essere reinvestito in sicurezza stradale . Quando ad accertare ed incassare una generica multa è invece l’apparato statale all’incirca solo un quarto di quell’importo è vincolato mentre per i restanti tre quarti dell’importo non sappiamo a cosa vengano destinati. 
Per fare chiarezza sulla destinazione dei proventi incassati dagli enti locali –racconta il pentastellato- abbiamo lanciato una “call to action” nazionale rivolta a tutti gli amministratori comunali M5S, per chiedere lumi alle rispettive amministrazioni di appartenenza. L’iniziativa, che è stata ufficialmente lanciata durante le giornate del Circo Massimo, è ancora in corso ma i primissimi dati sulla provincia di Modena possono già costituire un piccolo test dell’andamento nazionale. Su una dozzina  di interrogazioni già presentate nei Comuni di Modena, Fiorano, Formigine, Bomporto, Spilamberto, Castelvetro, Sassuolo, Vignola, Carpi, Maranello, Serramazzoni e Mirandola, abbiamo ricevuto risposta alla metà circa, di queste solo Bomporto e Maranello sembrano esaustive mentre il tenore dei dati forniti dagli altri Comuni è stato piuttosto evasivo e poco puntuale. 
Altra importante questione emersa -aggiunge il deputato- è quella della relazione che, per legge, tutti i Comuni dovevano inviare entro il 31 maggio al Ministero sull’ammontare complessivo dei proventi e sugli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per   ciascun  intervento: ben tre comuni, Carpi, Vignola e Spilamberto affermano di non averla inviata per mancanza dei previsti decreti attuativi ministeriali o di implementazione del software ministeriale necessario, tutto ciò in contrasto con la Corte dei Conti che si era già espressa sul tema e con la normativa stessa, che era stata chiarita dall’articolo 4-ter del decreto legislativo n. 16 del 2012, convertito dalla legge n. 44 del 2012 che dispone che l’eventuale mancata emanazione del decreto interministeriale non preclude per gli enti locali l’applicazione delle disposizioni”. 

——–

Michele Dell’Orco

Cittadino Deputato – Movimento 5 Stelle

Be the first to comment on "Legge di stabilità. Dell’Orco (M5S): Tagli agli enti locali richiederanno maggiori incassi da sanzioni stradali"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Perché?