Resoconto incontro con il Sindaco di Formigine, Richeldi

Provincia di Modena

Provincia di ModenaL’incontro ha avuto luogo Lunedì 4 Luglio preso gli Uffici del Sindaco e si è svolto dalle 18 alle 19.30.

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Avevamo diversi temi da sottoporre all’attenzione dei nostri Amministratori locali, ma il tempo ci ha costretti a tralasciarne alcuni.

 

Giovanni Dell’Orco ha donato a ciascuno dei presenti, il libro “L’anticasta: l’Italia che funziona” di Marco Boschini e Michele Dotti.

Il Libro nasce e descrive la grande passione politica che anima l’esperienza di centinaia di comitati, associazioni, reti, amministratori locali e singoli cittadini impegnati quotidianamente nella tutela del territorio, della salute e del benessere dei cittadini.

 

A seguire abbiamo illustrato e fatto delle riflessioni sulla raccolta “porta a porta” delle materie prime secondarie, impropriamente chiamate RIFIUTI.

 

Si è cercato di analizzare le criticità emerse dal test fatto negli scorsi anni a Corlo.

Nel dibattito abbiamo condiviso che una via per sperimentare il “Porta a Porta Spinto” potrebbe essere quella di mettere in “competizione” due quartieri e di dare un premio consistente in una forte riduzione sul costo della Bolletta per il quartiere che consegue il miglior risultato, e comunque a fronte dell’impegno dimostrato dai residenti, una riduzione della Bolletta anche per il quartiere che arriva secondo.

 

Obiettivi:

Incentivare e sensibilizzare la cittadinanza sul grande aiuto che si può dare all’ambiente semplicemente cambiando le proprie abitudini.

Rendere esplicito che le materie prime secondarie sono un bene prezioso che possono avere un valore commerciale!

Quindi chi si adopera per rimettere nel circuito produttivo queste materie DEVE ricevere uno sconto sulla propria Bolletta!

 

Abbiamo proposto di potenziare l’informazione ed educare al riciclo i ragazzi nelle scuole del nostro Comune. Ci siamo resi disponibili anche per tenere dei Corsi al Sabato mattina come “Volontari Cittadini”, ovviamente SENZA loghi di partito. L’obiettivo è informare per crescere.

 

Abbiamo sottolineato l’importanza del Comune nel dettare la linea di condotta dei propri cittadini, quindi abbiamo chiesto di sostenere con gli strumenti più idonei, le varie manifestazioni che si svolgono sul nostro territorio cercando di raggiungere l’obiettivo di andare oltre il 90% di raccolta!

Obiettivo raggiungibilissimo e l’esperienza di Woodstock5Stelle tenutosi in Settembre 2010 a Cesena lo ha abbondantemente dimostrato!

Ricordiamo che a Cesena, in 2 giorni, quasi 200.000 ragazzi, si sono dati appuntamento sul prato del Parco Ippodromo per un mega evento, producendo “rifiuti” per una quantità pari a quella che produce nello stesso periodo una città come Forlì!

Questi materiali sono stati interamente riciclati (91% per l’esattezza, pari a 56,64 tonnellate ).

45 tonnellate sono state inviate ad impianti di compostaggi e 5 tonnellate allo smaltimento indifferenziato.

 

I materiali riciclabili sono stati inoltre pagati 5.000 euro al M5S da una società specializzata in riciclo!

CRAS

(Centro Riciclo Area Sud)

 

 

Ma a parte saggiare un po’ la sensibilità del Sindaco su questi temi il vero motivo che ci ha portati a richiedere quest’incontro è stato presentare la nostra bozza di progetto per creare nell’Area Sud un Centro di Riciclo come quello che dal 1999 opera a Vedelago, ovvero un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.

Potrebbero conferire presso il Centro: i Comuni, i Consorzi di Comuni e le Aziende produttive che attuano la raccolta differenziata.

Nella prima fase, si è pensato di coinvolgere in questo innovativo progetto l’Unione dei Comuni (Formigine, Sassuolo, Fiorano, Maranello e prignano), a seguire alcuni Comuni della montagna (Montefiorino, Frassinoro, Palagano) ed infine estenderlo al resto della Provincia.

Per la consegna dei materiali in uscita, il Centro si dovrà convenzionare con alcuni Consorzi Nazionali di filiera.

Proponiamo CO.RE.PLA. per la plastica, C.I.AL. per l’alluminio, CO.RE.VE. per il vetro, COMIECO per la carta e RILEGNO per il legno.

Per un centro come questo occorrerebbe un’area di circa 30.000 Mq., di cui 23.000 per il piazzale depositi, 3.500 per i 2 capannoni (A,B) + uffici e 3.500 per le aree verdi di pertinenza.

Chiaramente un impianto sovradimensionato per le attuali esigenze, ma, in prospettiva di diventare un Centro Riciclo d’eccellenza (fiore all’occhiello della regione Emilia Romagna), sarebbe già predisposto per supportare le Provincie vicine a noi oltre che essere un virtuoso esempio da clonare e replicare sul territorio dell’intera Regione.

 

Nel fabbricato A

avrà sede l’impianto per la produzione di granulato “sabbia sintetica” destinato all’industria dei prefabbricati di calcestruzzi e stampaggio plastici.

 

Il fabbricato B

superficie utile interna di circa mq. 1.500; sarà suddiviso in due parti:

1.            la zona di carico dell’impianto di selezione;

2.            sede dell’impianto di selezione e pressatura dei rifiuti provenienti delle raccolte differenziate urbane e delle plastiche.

 

Considerazioni finali

 

La potenzialità dell’impianto verrà attentamente calcolata ed ottimizzata in relazione al bacino di utenza che verrà coinvolto.

Le altre esperienze che stiamo studiando, hanno dimostrato che negli anni, si ha un deciso aumento delle quantità di conferimento, dovuto all’allargamento delle tipologie di rifiuto che  trovano periodicamente,  innovativi mercati di riutilizzo.

L’inserimento dei due impianti di selezione, consente un risparmio di gestione generale ed un’economia di scala che si traduce in risparmio di costi per l’azienda e minor costo per i conferenti.

L’attivazione dell’impianto di produzione del granulato plastico, pur tenendo conto dei costi di gestione, consentirà di trasformare il materiale di scarto non riutilizzabile in prodotto per l’industria plastica e per l’edilizia.

L’utilizzo del prodotto “sabbia sintetica” consente d’intraprendere una forma alternativa di riciclo, economicamente più conveniente rispetto alle soluzioni finora adottate e di minor costo per gli utilizzatori finali, ovviamente nel rispetto delle disposizioni di legge.

Le lavorazioni di riduzione volumetrica effettuate sui materiali, (con risultati di riduzione fino a sei volte del volume per alcuni materiali), consentono di predisporre i carichi utili richiesti dagli impianti destinatari ed allo stesso tempo, minimizzano l’impatto viario, per il minor numero di mezzi impiegati per il trasporto.

Le aziende medio – piccole che hanno la necessità di conferire modiche quantità di rifiuto prodotto o imballaggi misti, potranno conferire direttamente i loro scarti di lavorazione con evidente economia dei costi di trasporto.

Un ruolo fondamentale avranno i Comuni ed eventuali  Consorzi di Comuni per quanto riguarda l’informazione ed “educazione dei propri cittadini”.

A fronte di questo impegno, se la raccolta differenziata viene eseguita in modo corretto e vengono promosse le necessarie campagne d’informazione (al fine di migliorare in qualità e quantità le raccolte), i Comuni beneficeranno di una notevole riduzione dei costi di conferimento arrivando a realizzare un ricavo sui quantitativi consegnati commisurato alla qualità di rifiuto conferita.

 

 

Il CRAS produrrà effetti ad oggi considerati irraggiungibili.

 

Soddisferà le più recenti tendenze alla sensibilità ambientale in tema di recupero di materiali dai rifiuti.

 

Assicurerà alti livelli di garanzie ambientali, quindi nessun tipo di deterioramento del territorio in cui sorgerà. Questo sarà possibile sia per le caratteristiche edili dell’impianto che per le tipologie dei rifiuti trattati. Non è previsto il trattamento di rifiuti putrescibili o contaminanti, bensì rifiuti secchi riciclabili provenienti da raccolte differenziate ben definite.

 

Annullerà quasi totalmente la produzione di rifiuti residuali, in quanto è prevista la collocazione sul mercato, di materie che verranno conferite solo in presenza di sicura riutilizzazione.

 

Garantirà ai Comuni aderenti, che conferiranno al Centro materiali di qualità (quindi che attueranno politiche di riciclo e raccolta porta a porta) il massimo dei ricavi.

 

Inoltre il CRAS diverrà per i Comuni che lo gestiranno, una notevole fonte di guadagno ETICA E PULITA!

 

Ci è sembrato che il Sindaco Richeldi sia stato colpito positivamente da questo progetto, che a prima vista può apparire un po’ visionario, ma di cui saremo senza dubbio fieri quando verrà realizzato.

Ci ha promesso che porterà avanti la nostra istanza presso l’Unione dei Comuni e che ci riaggiorneremo dopo le vacanze per iniziare a studiare nel dettaglio la sua fattibilità e realizzazione.

Ovviamente se entro Settembre non avremo notizie a riguardo cercheremo un’altra strada per renderlo operativo.

 

 

 

Purtroppo il tempo a disposizione è volato via troppo in fretta, avremmo voluto affrontare altri temi che ci stanno particolarmente a cuore e su cui lavoreremo nei prossimi mesi come:

 

L’abolizione del Quorum per i Referendum che vengono indetti sul territorio Comunale.

 

Stop al consumo del Territorio.

Come intende quest’amministrazione porre un freno alla cementificazione selvaggia che negli ultimi anni ha visto Formigine andare decisamente fuori controllo?

Ricordiamo che siamo già a quota 34.000 residenti, a fronte di una promessa fatta dall’attuale amministrazione in campagna elettorale di non superare il limite di 36.000 abitanti nel ventennio, il PSC invece prevede proprio nel ventennio 1.470 alloggi, oltre a 1.030 alloggi di nuova pianificazione.

Per un totale di 2.500 alloggi!

 

Discobus.

I ragazzi del comprensorio ci hanno fatto notare che a fine di una settimana di lavoro, per raggiungere i locali di ritrovo, sono costretti a trovare soluzioni “fai da te” per ovviare l’annoso problema delle stragi del Venerdì e Sabato sera.

Non sarebbe poi così assurdo pianificare una NavettaBus che partendo da Sassuolo, attraversi Maranello, Formigine e lasci i ragazzi a Modena.

Diciamo che non è una proposta assurda perché da anni è un progetto che le provincie di Reggio Emilia e Parma stanno portando avanti con successo.

 

Ci siamo ripromessi che affronteremo questi ed altri temi nel prossimo incontro.

 

 

Il Gruppo di Formigine 5 Stelle

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